07/05/2013 Notizie
Federalberghi
Trend negativo in avvio di 2013. In calo  i pernottamenti degli ospiti italiani. Flessione complessiva pari all’1 per cento

 

 

Nel corso della 63° Assemblea Generale Ordinaria di Federalberghi, svoltasi a Sorrento, si è fatto il punto sui dati provenienti dal settore alberghiero, partendo dai primi a disposizione relativi al primo trimestre 2013. Come espresso dal Presidente della Federazione, Bernabò Bocca, i numeri confermano il prosieguo di una flessione che ha, oramai, assunto i connotati di una emergenza che coinvolge tutto il settore turistico italiano e rischia, conseguentemente ai tagli operati per tenere i bilanci in equilibrio, di depauperarne la qualità.
Rispetto al primo trimestre 2012, nell’analogo periodo di quest’anno i lavoratori del settore alberghiero sono diminuiti del 4,7%, con cali, all’interno della voce, del 3,8% degli assunti a tempo indeterminato e del 6,1% degli assunti a tempo determinato. In calo anche l’andamento dei pernottamenti che, nel primo trimestre 2013, ha visto un -4,4% degli ospiti italiani a cui il timido incremento degli stranieri (+3,7%) non è bastato per evitare una flessione che, complessivamente, è stata dell’1%.
Riferendosi all’anno appena passato, il saldo tra nuove aperture e chiusure di imprese ricettive ha prodotto un risultato pari a -811 unità, con un RevPAR (fatturato per camera) che, sempre nel 2012, ha fatto segnare nel resto d’Europa un +4,8% ed in Italia un -1,2%, aprendo un gap pari al 6% complessivo.