02/07/2012 News da Federcampana
46° Assemblea Ordinaria della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo

Sabato 30 giugno, dalle ore 17, presso il “Palavetro” di Pietrelcina (Bn), si è tenuta la 46° Assemblea Ordinaria della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo. E’ stato presente il Presidente della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, avv.  Alessandro Azzi.
E’ stato il mistico paese di Pietrelcina, luogo natale di San Padre Pio, a fare da scenario alla 46° Assemblea Ordinaria della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo.
Nella moderna sala conferenze del Palavetro sono stati numerosi gli ospiti che hanno partecipato all’Assemblea in rappresentanza delle 21 Banche di Credito Cooperativo diffuse su tutto il territorio regionale.
Nel corso dell’Assemblea, oltre all’approvazione del Bilancio 2011, sono stati eletti anche i vertici dell’Associazione essendo terminato il mandato triennale previsto dallo Statuto. Questi i nomi degli eletti al termine dell’assemblea: Silvio Petrone, presidente (confermato); consiglieri: Lucio Alfieri; Antonio Calandriello; Paquale Lucibello;  Massimo Cavallaro; Angelo D’amato; Massimo Luciano; Maria Rosaria Di Paola; Valentino Grant; Amedeo Manzo; Filippo Mordente; Giovanni Napolitano; Angelo Perullo; Domenico Carrino; Giovanni Rinaldi; Luigi Scorziello; Domenico Sessa; Benedetto Voza; Luigi Zollo.
Per il collegio sindacale: Giulio Russo; Marianna Fiocco; Mariella rutigliano.
 
Tema dell’Assemblea è stato: “Il cammino della speranza, I passi della ragione, Le ragioni del cambiamento”, e su questa traccia è stata anche la relazione al Bilancio che il presidente, dott. Silvio Petrone, ha portato all’attenzione dei rappresentanti delle 21 Bcc campane, in particolare si è parlato del futuro, di “cammino della speranza con i passi della ragione, ma anche delle ragioni di un cambiamento che dovrà interessare il sistema della cooperazione di credito senza tradire i valori fondanti di ogni singola banca di credito e del sistema nel suo complesso”.
Forte è stato anche il riferimento al rilancio della cooperazione come possibile strumento di sviluppo per l’economia campana. Gli impieghi, cioè i sostegni dati dalle BCC Campane a famiglie e imprese, pur in un momento di forte crisi, sono cresciuti nel 2011 del 4,7%, una percentuale superiore dell’1,5% a quella dell’intero sistema nazionale delle BCC. Ciò è segno, come ha dichiarato sempre il presidente Petrone, che le nostre banche non solo continuano, ma addirittura accentuano il loro ruolo di sostegno e di volano dell’economia locale e regionale.
Presente ai lavori assembleari anche il Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, avv.  Alessandro Azzi, il quale ha evidenziato il ruolo positivo del credito cooperativo italiano nonostante le difficoltà generali derivanti dal calo della liquidità e dalla particolare congiuntura internazionale che ha portato alla fine del mito dei grandi istituti di credito.
Questi i numeri: al 31 dicembre 2011 le Bcc in Campania erano 21. Gli sportelli si erano attestati a 138 unità con un incremento di n. 2 unità rispetto all’anno 2010. I soci delle BCC a fine 2011 erano pari a 39.196 rispetto ai 38.047 dell’anno 2010, con un incremento del 3% su base annua.