10/05/2012 News da Federcampana
Siglata convenzione con l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno

Siglata ieri pomeriggio una particolare convenzione tra l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, rappresentata da S.E. Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita, e la Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo, rappresentata dal suo presidente, il dott. Silvio Petrone.
Con tale Convenzione si definiscono le linee guida e le regole applicative sulla base delle quali le Banche aderenti alla Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo offriranno una serie di servizi bancari a condizioni agevolate all’Arcidiocesi e agli Enti e alle Parrocchie facenti capo alla stessa. La convenzione si rivolge in modo esclusivo alle seguenti categorie di utenti: Enti Religiosi diocesani; Parrocchie; Associazioni parrocchiali; Confraternite; Sacerdoti della diocesi.
Queste le dichiarazioni del presidente della Federazione Regionale delle Bcc , Silvio Petrone in merito all’iniziativa: “L’origine storica del Credito Cooperativo vede nell’attenzione alla dottrina sociale della chiesa il suo punto cardine. Il credito cooperativo, ancora oggi – ha proseguito Petrone - si prefigge obiettivi di utilità sociale. Infatti, nello Statuto di ogni BCC è sancito l’impegno a perseguire il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche dei soci e del territorio, a promuovere lo sviluppo della cooperazione, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio, e a costruire il bene comune. In linea con quanto finora detto – ha concluso il presidente - la Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo vuole esprimere  la propria vicinanza al mondo ecclesiastico e religioso comprendendone i valori fondamentali, l’organizzazione, i bisogni e le necessità. In particolare, con la presente convenzione, la Federazione intende rafforzare e continuare il legame di collaborazione con l’Arcidiocesi iniziato già da molti anni. Sono infatti  numerose le iniziative avviate a favore di famiglie e giovani in situazioni di svantaggio sociale, occupazionale ed economico (Progetti “Policoro”, “Laboratorio Sud” e di “Microcredito sociale”)”.