09/05/2012 News da Federcampana
Assemblea BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino

In più di un’occasione è stato ribadito, nel corso dei lavori dell’assemblea straordinaria ed ordinaria dei soci della BCC “Monte Pruno” di Roscigno e Laurino, l’appuntamento con la storia.
Quella del 25 aprile, infatti, è stata un’assemblea del tutto speciale, che si svolgeva a 50 anni di distanza dalla nascita dell’Istituto di credito che, come ha riferito il direttore generale Michele Albanese, “ci candidiamo ad esserci anche domani”. Una storia fatta di numeri ma non solo. Una storia che ha portato nelle casse dell’istituto, a fine anno 2011, ben 241 milioni e 227 mila euro.
In tempi di crisi, si tratta di un risultato straordinariamente straordinario. Una storia, come detto, fatta però non soltanto di numeri. 50 anni testimoniati  dagli interventi del Presidente Filippo Mordente, del Direttore generale Michele Albanese, di soci e sostenitori storici della banca, dal sindaco di Sant’Arsenio Nicola Pica, dal presidente della Comunità Montana del Vallo di Diano Raffaele Accetta, dal consigliere provinciale Rocco Giuliano, dal consigliere regionale Donato Pica ma, soprattutto, da uno dei soci fondatori, Donato Iannuzzi, che ha fatto vibrare le corde di tutti coloro che hanno sposato il “progetto Monte Pruno”.
La storia la scrive chi vince, e la Bcc Monte pruno le sue battaglie le ha vinte tutte “grazie - ha detto Michele Albanese - soprattutto a tutti i dipendenti che con la loro professionalità, competenza, disponibilità ed umanità hanno consentito il raggiungimento di questi traguardi”. E il prossimo appuntamento, ora, è l’inaugurazione della nuova sede della Banca in corso di realizzazione a Sant’Arsenio, che sarà inaugurata il 15 settembre prossimo.
E nel 2013 sarà organizzato lo sbarco definitivo in terra lucana, già avviato con l’apertura delle filiali di Villa D’Agri e e Marsico Nuovo.
La mente, per qualche attimo, è andata anche a quel 15 settembre del 1998 quando venne inaugurata la filiale di Teggiano che aprì la strada verso il suo definitivo allargamento dei confini originari. Una inaugurazione che ha portato, evidentemente, fortuna alla Monte Pruno.
E la storia continua.