07/11/2011 News da Federcampana
Fondazione Vincenzo Buonocore

Venerdì mattina 4 novembre alle ore 12.00 presso il salone del Gonfalone del Palazzo di Città del Comune di Salerno vi è stata la stipula dell’atto costitutivo della Fondazione Vincenzo Buonocore.

La conferenza stampa è stata presenziata dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca il quale ha dichiarato che il prof. Buonocore è il simbolo di cosa significhi essere un esempio per i giovani: imponeva il rigore e il sacrificio che servono per la sfida del vivere".

Alla conferenza erano presenti tutti promotori della Fondazione e quindi anche il presidente della Federazione Campana delle BCC, dott. Silvio Petrone che ha apertamente manifestato l’onore di poter ricordare e onorare la memoria dell’amico Buonocore con la nascita di una Fondazione a lui intitolata, ricorda infatti che la Fondazione intitolata al prof. Vincenzo Buonocore nasce dalla volontà di una larga parte del mondo civile ed accademico salernitano e nazionale, di onorare la memoria di uno dei più autorevoli protagonisti non solo dell'Università italiana e della scienza giuridica, ma anche del Credito Cooperativo.

All'Università Salernitana il prof. Buonocore ha dato un determinante contributo scientifico e didattico con l’ininterrotta opera di ricerca e di formazione (la sua imponente produzione scientifica costituisce impareggiabile ricchezza per gli studiosi italiani e stranieri) che ne ha caratterizzato il suo impegno, ma anche organizzativo e gestionale, realizzandone da Rettore le nuove strutture e, soprattutto, avviandone la radicale trasformazione che ha fatto dell’ateneo salernitano una tra le principali realtà accademiche italiane.

Fondamentale si è rivelata anche la sua costante partecipazione alla attività ed alla formazione imprenditoriale e cooperativa, nonché all'amministrazione di organismi della cooperazione e del mondo del credito, ha negli anni assicurato un contributo di altissimo livello.

La sua limpida militanza cattolica, la presenza attiva nella vita pubblica e il non meno significativo impegno professionale hanno lasciato tracce incancellabili nella vita della comunità.

Scopo di questa Fondazione sarà quello di fare in modo che i valori derivanti dalla Sua grande esperienza di vita nella veste di docente universitario e di uomo immerso nel sociale, non restino soltanto nella grata memoria, ma continuino ad operare ed a lievitare nella società.

Per tutti questi motivi la costituzione della Fondazione vede la partecipazione, non solo dell’Università degli Studi di Salerno e del Comune di Salerno, ma anche del Credito Cooperativo nazionale e locale al quale il prof. Buonocore ha dedicato un contributo centrale nella Sua vastissima produzione scientifica e nella Sua prestigiosa attività di Studioso e di Giurista.

Il ricordo va ai tanti suoi studi ed interventi sul movimento della cooperazione di credito, divenuti pietre miliari per tutti coloro che studiano o operano direttamente in questo settore. Mirabile ed indimenticabile, ad esempio, l’ultimo suo contributo apportato al mondo della Cooperazione di Credito in occasione di una giornata di studi organizzata a Salerno dalla Federazione Campana delle BCC nel novembre del 2007 sul tema “Il sistema delle Banche di Credito Cooperativo: il ruolo delle Federazioni”, di cui il prof. Buonocore fu direttore scientifico e chiamò a raccolta alcuni dei maggiori esperti italiani in materia. Cooperatore convinto, e vero Maestro sui temi della Cooperazione in Italia, i suoi studi e le stesse considerazioni portate in fase di preparazione e realizzazione di quella Giornata di Studi sopra richiamata rappresentano patrimonio indelebile nella storia del Credito Cooperativo italiano. E’ infatti dalla sua fervida mente, dalla sua immensa preparazione e dalle sue grandi intuizioni che quell’appuntamento ha preso vita e ha portato a quei grandi risultati culturali e scientifici che oggi sono all’attenzione di tutti, in quanto strumento di lavoro per le nostre compagini sociali.

L’insieme di tutti i valori e temi, che tuttora coinvolgono in pieno il sistema del Credito Cooperativo italiano, e che lui ha incarnato con il suo impegno, rappresentano i principi fondatori della Fondazione in sua memoria. Ecco il perché il Credito Cooperativo ha voluto sostenere in prima persona tale iniziativa, che non rappresenta soltanto un segno di riconoscenza per un uomo che ha contribuito con la sua azione costante alla crescita del territorio, ma che risulta anche essere sicuramente un’attività pregevole per le finalità che si pone di raggiungere. I principali temi che saranno, infatti, all’attenzione della Fondazione sono l’Etica e l’Emergenza educativa.

Gli scopi della Fondazione Buonocore

In coerenza con l'insegnamento del prof. Buonocore, la Fondazione si propone di promuovere gli studi e la ricerca nel settore del Diritto Commerciale, dell'Etica di impresa e dell'economia, favorendo gli studiosi più giovani e meritevoli – studenti, laureati, dottorandi e dottori di ricerca - anche attraverso l'istituzione di borse di studio, assegni di ricerca, contributi agli studi e con il finanziamento alla pubblicazione di studi monografici o ricerche di gruppo. Nel contempo potranno essere promosse occasioni di incontro e di riflessione - con l'organizzazione di seminari, tavole rotonde, congressi e convegni - che favoriscano il confronto tra studiosi, gruppi di lavoro, istituti, mondo dell'imprese e del credito, fondazioni ed associazioni italiane e straniere.

Queste finalità appaiono del resto coerenti con la crescente disponibilità dell'imprenditoria e del mondo dell'economia a collaborare con il sistema formativo pubblico e privato, per alimentare percorsi di studio nuovi, a livello universitario intermedio e post universitario, in grado di rappresentare un terreno di confronto fra cultura accademica e cultura d'impresa, un laboratorio di professionalità, di conoscenze e competenze qualificate, suscettibile di divenire elemento di propulsione per le imprese ed allo stesso tempo di assicurare un'elevata possibilità occupazionale ai giovani.

La Fondazione persegue l'intento di realizzare iniziative ed interventi per la formazione e la valorizzazione delle risorse umane.

Sotto il profilo territoriale, va ricordato che il Prof. Buonocore ha sempre vissuto, nell'arco del Suo straordinario percorso nella Città di Salerno cui era profondamente legato. Pertanto l’ambito dell’azione della Fondazione troverà il suo luogo di elezione nella Città e nella provincia di SaIerno, sede dell'Università degli Studi alla cui crescita il prof. Buonocore ha dato un determinante contributo.

La Fondazione svolgerà perciò la sua azione a sostegno dello sviluppo culturale ed economico, avendo riguardo innanzitutto per tale territorio, contribuendo a elevare l'offerta di servizi e di strutture culturali e formative in stretto collegamento con il tessuto socio-economico locale e con l'apporto progettuale dell'Università, delle organizzazioni culturali, delle scuole, delle imprese e del mondo del credito cooperativo.

LE MAGGIORI TEMATICHE SU CUI SARA’ IMPEGNATA LA FONDAZIONE BUONOCORE

L’etica

Gli ultimi anni di studio e di ricerca del prof. Buonocore sono stati dedicati all'etica dell'impresa - del mercato e di tutta l'economia, dimostrando che l'etica è un valore non soltanto morale o sociologico, ma giuridico ed economico. In un mondo sempre più globalizzato e, tuttavia incerto e diviso, pieno di contraddizioni e di sperequazioni, è necessario superare l'idea della finalità meramente utilitaria dell’attività economica e porne in rilievo l'inderogabile funzione di crescita di tutte le componenti della società. L'etica dev'essere la linea guida e il metodo di azione degli operatori pubblici e privati e dei Governi.

La realizzazione di incontri di studio, di confronti e dibattiti tra studiosi ed operatori è perfino con semplici cittadini sui temi dell'etica può determinare nuove convinzioni e suggerire moderne maniere di svolgimento dell'attività economica e altresì dei rapporti con e fra i cittadini.

In particolare, in questo momento la linea etica può essere un valido sostegno ai laboriosi esperimenti di finanza c.d. etica, del microcredito, di corresponsabilizzazione insieme di datori di lavoro e dipendenti.

Cogliendo la crescente disponibilità dell’imprenditoria a collaborare con il sistema formativo pubblico e privato per la realizzazione di percorsi nuovi, il tema dell'etica va utilizzato come un terreno di confronto tra cultura accademica e cultura d'impresa: e la lunga attività didattica del prof. Buonocore - tra l'altro nelle Scuole della Cooperazione - è esperienza preziosa cui riferirsi. Ma non meno in altri settori - compresi quelli vasti e spesso trascurati della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni - la linea dell'etica può avere tangibili ricadute applicative.

L’emergenza educativa

La cinquantennale esperienza di docente del prof. Buonocore, unanimemente apprezzata e rimpianta dai Colleghi, dai suoi studenti ed allievi, testimonia il valore che egli attribuiva alla cultura e alla trasmissione del sapere come bene civile e morale. Essa richiama I'attenzione sul ruolo degli educatori: nella società che inarrestabilmente cambia, il “maestro” dev'essere attento interprete dei segni dei tempi e totalmente dedicato ai giovani.

L’attuale emergenza educativa va adeguatamente affrontata impegnando docenti e famiglie a riflettere insieme sulla necessità dell’educazione dell'uomo integrale e della cultura come fondamento del vivere civile. Nella società del progresso scientifico e tecnologico non basta il semplice titolo di studio, ma è necessario acquisire profonde conoscenze ed effettive competenze. Per queste ragioni educatori e famiglie devono riprendere il loro ruolo di concreti protagonisti dell'avventura formativa.