02/11/2011 News da Federcampana
La Banca del Cilento celebra la sua prima Giornata del Risparmio con un convegno sulla lotta all’usura

Giornata del Risparmio e convegno su prevenzione e repressione dell’usura, la Banca del Cilento, per la prima volta nella sua storia, ha celebrato, lo scorso primo ottobre, presso il cine-teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania, la giornata dedicata al risparmio occupandosi della piaga sociale dello strozzinaggio che sta lambendo anche il territorio meridionale della provincia di Salerno. Particolare attenzione alla microusura, i piccoli prestiti che si trasformano, man mano, in cappio al collo per i debitori.“Noi siamo lo scudo dei piccoli operatori economici e delle famiglie contro l’insulto degli usurai” dichiara il presidente della Banca del Cilento, Francesco Castiello “abbiamo studiato alcune azioni di prevenzione contro l’usura”. La banca mira alla crescita economica e sociale del territorio, ascolta, vigila e progetta un argine contro gli strozzini coni prestiti ai nubendi, il “turbo mutuo”, prestito rapido, ai giovani per l’acquisto della prima casa, la sponsorizzazione d’istituti di grado superiore ed universitario, l’acquisto dei libri scolastici  per famiglie bisognose, a rate e senza interessi, l’apertura di sportelli bancomat nei territori  isolati. Azioni di prevenzione, queste della banca, che, unitea quelle repressive della magistratura, cercanodi estirpare i germogli dell’usura nel Cilento. Presenti al convegno il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Salerno, Lucio di Pietro, il procuratore capo presso il Tribunale di Vallo della Lucania, Giancarlo Grippo, e il sostituto procuratoreRenato Martuscelli, Massimo d’Amato, ordinario di Politica Economicaall’Università di Salerno, Monsignor Ciro Miniero, vescovo della diocesi vallese. Ospite di rilievo,padre Massimo Rastrelli, prete gesuita, promotore della prima legge antiusura in Italia, la 108/96. E’ inutile negare: l’usura c’è, anche da noi. ”Il Cilento ha segnali non equivoci di aumento del fenomeno dell’usura” afferma il procuratore Di Pietro “soprattutto a causa della crisi nel settore agricolo ed alberghiero.Un primo argine all’usura può essere costruito dall’intervento  delle banche di credito cooperativo, più vicine alle esigenze creditizie delle  famiglie, dei piccoli e medi operatori economici.“Chi è sotto usura o le sta andando incontro” afferma Ciro Solimeno, direttore generale della Banca del Cilento “prova vergogna, si fa bugiardo, solo attraverso una disamina attenta e continua della situazione debitoria, si può riuscire a capire…”.Condivide appieno padre Massimo Rastrelli: ”Rivolgetevi al credito cooperativo perché le altre banche hanno interessi diversi per motivi culturali per me falsi”.La giornata si conclude con la donazione di dodici libretti di deposito ai neonati figli dei soci, un invito al risparmio finanziato con le indennità cui il presidente Francesco Castielloe il vicepresidente Silvano Lucibello, hanno rinunciato. “Nel 1985, giovane magistrato del Tar Basilicata” afferma Castiello “insieme col collega Michele Perrelli, oggi presidente di questo tribunale, scrivemmo la sentenza n° 141/85 che prevede un munus publicum, la gratuità degli incarichi per gli amministratori delle BCC”.