23/05/2011 News da Federcampana
Acuta analisi del prof. Pezzani nel corso del primo "Pomeriggio Economico della Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia". Ampia la partecipazione ed interessanti gli interventi.

Sala Soci piena per il primo degli incontri organizzati dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia per far crescere una nuova sensibilità verso il mondo dell'economia ed, in particolare, verso le migliori forme di sviluppo per i nostri territori. "I pomeriggi economici della Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia" hanno così preso il via con un tema che vedeva il coinvolgimento pieno di ogni attore pubblico e privato del nostro territorio: "La Cooperazione nell'economia locale - Il rispetto e la valorizzazione delle vocazioni territoriali. La necessità della programmazione. Il sistema a rete".
A coordinare l'incontro è stato chiamato Fabrizio Pezzani, docente presso la Sda Bocconi di Milano ed autore del libro "La competizione collaborativa", edito proprio dall'Università Bocconi. Con lui nella figura di "chairman" dell'incontro, hanno portato il loro qualificato contributo: Adalgiso Amendola, docente di Economia Politica all'Università di Salerno; Guido Arzano, neo presidente della Camera di Commercio di Salerno; Antonio Squillante, assessore al Bilancio della Provincia di Salerno ed Egidio Mirra, consigliere comunale di Battipaglia.

L'intenzione - come ha spiegato all'inizio dei lavori il presidente della Cassa Rurale di Battipaglia, Silvio Petrone - era quella di dare il via ad una sorta di laboratori culturali, "novelle agorà", da dove far partorire idee di sviluppo che coinvolgessero ogni settore della vita civile del nostro territorio. Intenzione pienamente riuscita se si va a valutare non solo la partecipazione, ma anche l'interesse che l'incontro ha suscitato. E l'occasione è stata propizia per annunciare l'imminente lancio del Bando di Concorso per "La migliore idea imprenditoriale della Piana del Sele" che vedrà la luce alla conclusione di questo ciclo di incontri che terminerà il prossimo 16 giugno.

E' stato il direttore generale Marco Cavenaghi, che insieme con la dr.ssa Rosa Maria Caprino, ha curato l'organizzazione degli incontri, ad introdurre la discussione presentando l'agenda dei lavori e le motivazioni che hanno portato all'avvio dell'iniziativa. "Sono incontri - ha dichiarato il direttore Cavenaghi - che partono dalla crisi economica e imprenditoriale che c'è. Si vuole cercare di capire cosa sta succedendo nel territorio e reagire".

Particolarmente apprezzato è stato l'intervento del prof. Pezzani che, attraverso un'interessante analisi di quanto avvenuto negli ultimi decenni nel mondo dell'economia, è riuscito ad offrire una serie di spunti di riflessione di grande valore sul ruolo della "collaborazione" e quindi della "cooperazione" per rispondere alla crisi. Una crisi che - secondo Pezzani - parte dalla constatazione che "la società è diventata sempre più individualista. L'avidità e l'aggressività fanno parte dell'uomo. La collaborazione diminuisce queste pulsioni". Fondamentale, a questo punto, la considerazione sull'importanza del ricostruire il capitale sociale, perché "solo una buona società può portare ad una buona economia". "Il cambiamento culturale - ha ribadito il docente della Bocconi - è condizione fondamentale. Ricostruire un sistema solidale è dunque fondamentale e in questo l'opera delle Banche di Credito Cooperativo è importante".
Dal canto suo, Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, oltre a stigmatizzare una serie di problematiche come "la liberalizzazione selvaggia nel settore della distribuzione che ha provocato un vero e proprio crack sociale con 3000 posti di lavoro persi in provincia negli ultimi due anni", ha anche annunciato la prossima nascita di una società di trasformazione urbana per interagire con gli altri soggetti economici.
Antonio Squillante, assessore provinciale al Bilancio, presentando proprio il Bilancio dell'Ente, ha invece posto l'attenzione sulla "riduzione del 50% dei trasferimenti" dallo Stato agli Enti locali. Una riduzione, secondo Squillante, con la quale siamo per forza costretti a fare i conti e ad operare di conseguenza.
Da Adalgiso Amendola, docente di Economia Politica presso l'Università degli Studi Salerno, è venuto invece il "forte richiamo alla necessità di recuperare rapporto tra economia ed etica. Legame perso - ha spiegato Amendola - nel corso degli anni settanta".
Da Egidio Mirra, consigliere comunale di Battipaglia, è venuto il plauso ed il riconoscimento all'iniziativa e all'opera della Cassa Rurale di Battipaglia, oltre ad una serie di considerazioni sulle difficoltà oggi di amministrare la cosa pubblica e al tempo stesso favorire lo sviluppo.
Presenti all'incontro anche una lunga serie di esponenti politici e di amministratori, tra i quali, il sindaco di Pontecagnano, Ernesto Sica, quello di Montecorvino Pugliano Domenico Di Giorgio e numerosi assessori di varie amministrazioni comunali.
Hanno inoltre portato il loro qualificato contributo alla discussione: il presidente provinciale della Coldiretti, Pietro Caggiano, quello dei Giovani Commercialisti, Salvatore Giordano, l'amministratore delegato del Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno, Remo Russo, dell'imprenditore Sergio Esposito ed altri.
Una lunga serie di riflessioni che fanno realmente ben sperare sul prosieguo dei Pomeriggi Economici della banca di credito cooperativo di Battipaglia.