29/04/2011 News da Federcampana
INVESTIRE IN “SAPERE” E’ SAPER INVESTIRE

La Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e di Laurino, nell’ambito delle sue attività rivolte ai soci, ha aderito al progetto di studio denominato “Intercultura”.

Si tratta di una serie di programmi di studio all’estero per formare i nuovi cittadini del mondo di età compresa tra i 15 e i 18 anni, attraverso l’acquisizione, non solo di una lingua straniera, ma anche di competenze interculturali che consentano di comprendere meglio il mondo di oggi e rispettare le differenze che caratterizzano tutti i popoli della terra.


L’azienda si pone l’obiettivo di agevolare tutti i propri soci e i loro figli, proponendo un’iniziativa che possa far accrescere la loro formazione. La Banca, quindi, con l’adesione a questo itinerario formativo, si rivolge sia al socio, centro pulsante della sua attività, sia alle giovani generazioni, viste come il futuro della società e del territorio in cui opera.

“Siamo sempre sensibili - commenta il Direttore Generale Michele Albanese - alla promozione di questi progetti culturali, perché danno importantissime occasioni di crescita. È un nostro credo, da tanti anni ormai, investire nel sapere; infatti, abbiamo previsto un contributo di 500,00 Euro a sostegno delle spese di studio sostenute all’estero per coloro che risulteranno idonei alla prova di selezione, nonché l’eventuale concessione di un finanziamento, senza interessi, per agevolare il pagamento dell’intera quota di partecipazione al programma scolastico all’estero”.

 “Le nostre attenzioni - conclude il Direttore - si stanno focalizzando, sempre con maggiore continuità, verso il target dei giovani del nostro territorio. Investendo con decisione nel sapere, vogliamo dare loro la possibilità di poter studiare all’estero ed aumentare il proprio bagaglio culturale, magari ovviando, ove possibile, alle carenze strutturali che, purtroppo, caratterizzano le nostre aree. Per noi creare concrete opportunità a favore dei giovani significa accrescere il valore globale dell’intera Banca”.