18/05/2010 News da Federcampana
BCC di Napoli: 15 maggio 2010 - Assemblea Ordinaria dei Soci presso “Città della Scienza di Napoli” - Sala Newton

A distanza di un anno dalla fondazione della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, i vertici e i soci della Banca sabato scorso, 15 maggio, si sono riuniti in assemblea nella sala Newton di  Città della Scienza a Napoli.
Sono intervenuti, oltre al direttore della Federazione Italiana delle BCC Sergio Gatti e al direttore della Federazione Campana delle BCC Francesco Vildacci, presenti in rappresentanza del sistema del Credito Cooperativo nazionale e regionale, il neo presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni, il vicepresidente dell’Unione Industriali Paolo Scudieri, il componente della Commissione Bilancio alla Camera Gioacchino Alfano, il consigliere regionale Pasquale Sommese, l’assessore al Turismo e Sviluppo della Provincia di Napoli Valeria Casizzone, l’assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli Mario Raffa.
Il presidente della Banca, dott. Amedeo Manzo, ha parlato di un processo di crescita dell’istituto di credito, evidenziando come grazie al sostegno di tutto il gruppo del credito cooperativo,  alla fiducia di circa 3000 soci e all’energia proveniente dalla comunità è possibile realizzare grandi cose a vantaggio non soltanto della banca, ma di tutto il territorio locale.  
Durante l’assemblea è stato approvato all’unanimità il bilancio 2009 della BCC di Napoli. Questi alcuni dati di esercizio della Bcc di Napoli: al 31 dicembre 2009, l’istituto ha totalizzato una raccolta superiore ai 21 milioni di euro con uno sviluppo notevole su base annua; il totale degli impieghi accordati, sia diretti che attraverso le altre società del gruppo, supera, invece, i 20 milioni di euro. È cresciuto in maniera consistente anche il numero dei soci: se al 31 dicembre 2008 la Banca di Credito Cooperativo di Napoli contava 2.198 soci, al 31 dicembre 2009 ne conta 2.816, con una crescita del 28,1%. Positiva anche la risposta della clientela. Basti pensare che l’incremento nel primo trimestre del 2010 è stato ancor più positivo.
Slogan dell’istituto “la solidarietà non conosce crisi”, infatti il presidente Manzo al termine dell’Assemblea ha affermato “questa banca è nata con l’obiettivo di concretizzare l’idea di una finanza utile, vicina alla comunità. La crisi ci ha lasciato in eredità degli insegnamenti, in primis che il profitto non deve essere l’unico parametro di riferimento dell’economia. Bisogna superare la dicotomia tra sfera economica e sfera sociale applicando i concetti di solidarietà e sussidiarietà. Il nostro primo anno, in realtà rappresentato da soli sette mesi per l’apertura della sede a giugno, è stato vissuto nel segno della territorialità proprio applicando questi concetti. Queste sono le linee guida per il futuro”.