02/05/2006 News da Federcampana
BCC ALTO CASERTANO E BASSO FRUSINATE: 30/04/2006 ASSEMBLEA DEI SOCI

 

 

Caro Claudio,
è con profonda commozione ed affetto, che faccio riecheggiare il tuo nome in questa assemblea, ma è un atto a te dovuto per la tua benevolenza, la tua disponibilità verso gli altri, per la tua dedizione a questa banca. Mi sembra di vederti qui, seduto intorno a questo tavolo, come ogni qualvolta ho partecipato a questa assemblea. Eri sempre il primo a venirmi incontro per salutarmi e ricordare un po’ i tempi andati, tempi in cui ero anch’io a Mignano e tu, spesso, ti intrattenevi nella mia farmacia  a scambiare quattro chiacchiere, che ci portavano indietro nel tempo, in un passato più lontano, in un passato che univa le nostre famiglie, perché colpite da medesimi lutti e da eventi molto simili. E’ difficile partecipare a queste riunioni e non vederti qui accanto al nostro carissimo Presidente Vincenzo, al quale ti univa un profondo e fraterno affetto.
Non si può restare indifferenti ad un destino così atroce, che si è accanito contro di te ed io, oggi, intendo ricordarti con profonda stima, per le tue grandi doti morali e umane.
Spero che queste mie parole siano un fiore all’occhiello della tua cara moglie Maria, dei tuoi amati figli Ilaria ed Adriano, si perché queste parole sgorgono da un cuore sincero e disinteressato, di chi ti ha conosciuto nei momenti più brutti della tua vita e cioè quando perdesti il tuo amato papà e poi l’amatissimo fratello Adriano, che io ho avuto il piacere di conoscere.
Spero che tu possa essere nell’assemblea degli angeli, insieme a loro.
Caro Claudio, il tuo modo di essere, la tua educazione, la tua bontà hanno lasciato, in tutti, un ricordo indelebile. Noi cercheremo di racchiudere questo ricordo nei nostri animi, nelle nostre menti, come un tesoro di fiducia, al quale attingere nei momenti tristi della nostra vita. Si, quella fiducia che si sprigionava dal tuo sorriso, quel sorriso che tu avevi sempre pronto con tutti e per tutti. Oggi siamo un po’ meno tristi, per la tua mancanza tra noi, perchè c’è qualcosa che ci consola e che rafforza, ancora di più, il tuo ricordo: la borsa di studio instaurata in tuo nome, in tuo onore.
Oggi non sei qui, ma la tua anima è tra noi; la morte annulla la fisicità della persona, ma non può annullare il ricordo, che resterà nelle nostre menti e nei nostri cuori per sempre, e sarà un faro da seguire, come esempio, nel cammino della nostra vita.
Caro Claudio, ci manchi, ma oggi siamo tutti qui riuniti per ricordarti, tutti uniti stretti intorno a te. E tu, da lassù, guardaci, sorridici e ascoltaci, ascolta questo saluto che i tuoi amici oggi fanno salire a te, lassù nel cielo.
                                                          
Immacolata