08/07/2008 News da Federcampana
Il credito Cooperativo Campano si consolida e guarda avanti

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
20 giugno 2008. E’ l’Hotel Serino, immerso in un’oasi naturalistica nel cuore dell’Irpina tra la valle del Sabato ed il monte Terminio, il luogo scelto per l’assemblea annuale della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo.
 
Simbolo di questa assemblea è stata l’immagine di un antico veliero. Come spiegato nel suo intervento da Silvio Petrone, presidente della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo, in quella immagine potrebbe essere rappresentata tutta la storia, passata e futura, della Federazione Campana. “In un antico veliero- ha affermato il presidente Petrone - c’è la tradizione degli antichi mastri d’ascia, c’è la necessità di lavorare insieme per governare la nave, c’è la passione per l’esplorazione propria dei pionieri, ci sono le vele strumenti di sviluppo che sanno cogliere i venti non per seguirli, ma per addomesticarli e farli divenire possibilità di progresso, quegli stessi venti sanno spingere il veliero e ….. nascono grazie alle differenze …..di temperature che esistono ai diversi livelli dell’atmosfera. Certo, c’è anche la zavorra, ma anche la zavorra è importante, anzi, fondamentale per permettere alla barca di navigare. Valorizziamo le differenze, perché sono esse che contribuiscono a creare il futuro”.
 
Nel suo intervento il presidente Petrone ha sottolineato, quindi, la necessità di spendere le migliori energie per raggiungere una  maggiore qualità, capace di valorizzare le idee che esistono e sono valide.  “La maggiore quantità- continua Petrone - in un futuro abbastanza prossimo sarà solo legata alla qualità ..… La situazione di stallo in cui ognuno cerca di difendere il proprio orticello, non da più un futuro. La tentazione egoistica di governare la bonaccia non ha futuro”.
“Abbiamo tutti gli strumenti - conclude il presidente - ad ogni livello del nostro sistema, per stringere il vento e permettere alla barca di risalire. L’importante e crederci e spendere le nostre migliori energie per questo obiettivo”.
 
Il riepilogo delle attività della Federazione Campana è toccato al Direttore, Franco Vildacci, che ha evidenziato l’enorme mole del lavoro effettuato dalle varie funzioni e, soprattutto, l’ottima attività sinergica messa in atto con le 22 Bcc campane.
 
Un particolare apprezzamento è stato dato all’opera prestata dal presidente del Collegio Sindacale, Alfonso Delle Donne, al termine della sua relazione. Il presidente Petrone ha infatti annunciato che Delle Donne ha chiesto, per motivi personali, di non ricoprire più incarichi di responsabilità all’interno della cooperazione di credito. A lui è andato l’applauso lungo e convinto dell’intera assemblea per quanto ha rappresentato nel corso di decenni la sua figura.
 
Si è così passati all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2007 che si è chiuso con un utile complessivo pari ad € 32.372 mila con un incremento di oltre il 27% rispetto allo scorso esercizio.
Il 2007 vede il sistema del Credito Cooperativo Campano confermare sostanzialmente numeri positivi per la quasi totalità delle sue Associate. In particolare, tutti i maggiori indicatori sono cresciuti. I soci delle BCC Campane raggiungono quasi 32.000 unità con un incremento del 6,30% rispetto al 2006; i dipendenti sono 750 con un incremento del 5% su base annua. La raccolta diretta ammonta ad € 2.901.390 mila con incremento del 7,60% rispetto al 2006; la raccolta indiretta ha raggiunto € 506.334 mila registrando un aumento del 12,60%. Gli stessi impieghi crescono più della media regionale, raggiungendo quota 1.821.718 mila con un aumento rispetto all’anno 2006 del 10%.
 
Sempre all’unanimità, l’assemblea ha anche nominato tre nuovi consiglieri nella figura di Giuseppe Casazza (Presidente della BCC del Sannio – Calvi), Enrico Di Lascio (Presidente della BCC di Capaccio), Roberto Ricciardi (Consigliere della BCC San Vincenzo de’ Paoli – Casagiove) e  rinnovato l’intero collegio sindacale per il triennio 2008 – 2011 che risulta così composto: Giulio Russo (presidente), Marianna Fiocco e Pasquale Arcamone- (sindaci effettivi), Fabio Pignataro e Vincenzo Montone (sindaci supplenti).
 
La grande partecipazione e i larghi consensi per gli eletti confermano il gradimento per il lavoro svolto nella passata gestione dai sindaci e dagli amministratori che, unito a quello della Direzione e di tutti i dipendenti, ha portato il Credito Campano ad essere un punto di riferimento importante per l’intera comunità locale.
 
In ultimo ha preso la parola il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, che ha ricordato il ruolo determinante della Federazione, “straordinaria risorsa per ogni singola BCC”. Azzi ha sottolineato l’ottimo lavoro portato avanti da Federcampana e ha anche messo in evidenza le nuove sfide che dovranno vedere impegnate le Bcc di tutta Italia. Sfide che, alla luce della qualità dei servizi e della presenza sul territorio, dovranno essere fedeli ai nostri valori.
 
Con riferimento alla possibile evoluzione della gestione, la stessa Federazione sarà occupata, in considerazione dei prossimi impegni, a sostenere una azione di assistenza ancor più pregnante per migliorare gli assetti organizzativi e tecnici.