04/07/2007 News da Federcampana
La Federazione festeggia i suoi primi quarant’anni

Quarant’anni, un giorno di festeggiamento e tanto entusiasmo. Sono stati questi gli ingredienti per le celebrazioni dei primi otto lustri della Federazione Campana delle BCC. Il 24 giugno scorso, infatti, la Federazione ha spento le candeline con un evento speciale.
 
L’appuntamento con i rappresentati di Banca di Italia e di Confcooperative, i maggiori esponenti degli Enti Centrali del Credito Cooperativo, amministratori, sindaci e collaboratori delle BCC Campane,  è stato presso la sala teatro dell’Hotel Ariston.
 
Nel corso dell’evento è stato proiettato un cortometraggio, realizzato dal giovane regista Luca Guardabascio, che ha raccontato attraverso alcuni testimoni, la storia della Federazione.
 
 
Speciali riconoscimenti sono stati consegnati a Luigi Cardito (primo presidente della Federazione Regionale), a Domenicantonio Cupolo, primo dipendente, ad Alessandro Azzi e alla memoria dei due presidenti recentemente scomparsi, Donato Nastri e Giovanni Saponara.
 
Interessante e impregnato di forti valori è stato l’intervento del dott. Silvio Petrone, Presidente della Federazione, il quale ripercorrendo le tappe e le scelte più significative fatte dalla e per la Federazione Campana, ha sottolineato come la storia del credito cooperativo in Campania è figlia di singoli uomini che hanno fatto propria un’idea ed hanno incarnato dei valori, “valori che devono rappresentare un lucido e consapevole momento di crescita per guardare insieme al futuro”. L’auspicio del Presidente Petrone è, infatti, che “questi 40 anni trascorsi abbiano per tutti un valore costruttivo importante e che le tante storie, piccole, grandi delle banche di credito cooperativo campane, possono divenire lievito per andare avanti, con la lungimiranza e la convinzione che il tramonto non è la fine di un giorno, ma l’alba del giorno dopo”.
 
Anche il Presidente di Federcasse, avv. Alessandro Azzi, presente alla manifestazione, ha riconosciuto alla Federazione Campana il merito della coerenza e della costante attenzione verso i valori di cui le nostre banche sono espressione, augurando a tutto il mondo cooperativo della Campania di proseguire con rinnovato entusiasmo e dinamismo il suo percorso.
 
Simbolo di tutta la manifestazione è stata una maternità in tufo del V secolo a.C. riprodotta su teche e medaglie in lega consegnate a fine serata ai circa 700 rappresentanti delle 22 BCC della Campania presenti all’evento. Altrettanto significativa la scelta di questa riproduzione di seguito riportata:
Nei tremila anni di storia che l’attuale terra di Campania ha alle spalle, sul suo suolo sono passate oltre quindici civiltà. Ognuna ha dato, ognuna ha ricevuto. Ma i Valori fondanti delle “gentes” campane: la voglia di vivere, la capacità di affrontare le difficoltà, la voglia di costruire insieme tutelando l’identità delle proprie comunità, sono rimaste immutate nei secoli.
A questa “gente”, progenia dei moderni cooperatori, vogliamo rendere omaggio, ricordando, attraverso la riproduzione di questa “Maternità” in tufo del V° secolo a.C., simbolo di fertilità, gli antichi progenitori: gli abitanti di Capua, i “Campani”.