24/11/2006 News da Federcampana
CREDITO COOPERATIVO:

CREDITO COOPERATIVO:
A ROMA L’ASSEMBLEA DI FEDERCASSE
BCC IN CRESCITA.  
 
Si è tenuta oggi a Roma l’Assemblea annuale di Federcasse (l’associazione di rappresentanza delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane) con il tema “Autonomia e coesione. Crescita e responsabilità”.
 
Nella sua relazione di apertura, il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi ha presentato gli ultimi dati di sistema che certificano un significativo trend di crescita per il sistema delle BCC.
 
 Allo scorso giugno operavano in Italia 438  Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (il 55,0% degli istituti di credito italiani) con 3.682 sportelli (l’11,3% degli sportelli bancari italiani). Le BCC sono presenti direttamente in  2.450 Comuni ed in 98 Province; in 533 comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. I soci sono  799.166  (cresciuti del 6,5% in un anno). I dipendenti  27.507 (ai quali si devono sommare i circa 3 mila collaboratori delle Federazioni locali, degli enti e società del sistema).  La  Raccolta diretta complessiva è di 105,5 miliardi di €  (+7,6% annuo a fronte di un +7,5% per il resto del sistema, la quota di mercato è del 8,3%); gli impieghi economici sono pari a  88,5 miliardi di €  (+10,5% a fronte di un +9,1% per il resto del sistema; la quota di mercato è  del 6,6%). Il patrimonio è di  14,4 miliardi di €  (+9,3%).
 
La Relazione del Presidente ha quindi preso in esame le trasformazioni intervenute nel sistema creditizio del nostro Paese nell’ultimo anno: dalla nuova legge sul risparmio al passaggio di parte delle funzioni antitrust dalla Banca d’Italia alla Autorità Garante per il mercato. Temi istituzionali ai quali si sono aggiunti quelli squisitamente normativi come Basilea 2, IAS e – per lo specifico delle BCC – la nuova legge sulla revisione cooperativa in vigore dal gennaio 2007. A queste trasformazioni il Credito Cooperativo risponde con il consolidamento della propria “rete” organizzativa, nel pieno rispetto della autonomia delle singole BCC.
            “La nostra risposta alla crescente pressione della concorrenza ed al processo di concentrazione tra banche – ha detto Azzi - è la rete. L’efficienza della rete garantisce standard di qualità alle singole BCC anche di piccola dimensione”. “Su questo – ha proseguito il Presidente- ci incoraggia anche il legislatore europeo. La direttiva su Basilea2, nel ribadire l’esistenza di due sole forme societarie in ambito bancario, la banca indipendente e il gruppo bancario, individua per la prima volta il network cooperativo come organizzazione che riesce a coniugare l’autonomia delle singole banche indipendenti con alcuni benefici regolamentari altrimenti previsti solo per i gruppi”.
           La direttiva in questione stabilisce infatti che le banche appartenenti a un network dotato di un sistema di garanzia interno – per le BCC il prossimo Fondo per le Garanzie Incrociate - possano  ponderare “zero” le esposizioni creditizie infra - network ai fini del calcolo del nuovo coefficiente di capitale.
                
 Questo nuovo strumento di tutela consentirà alle BCC di ampliare il già elevatissimo livello di protezione della clientela (assicurato dal Fondo di Garanzia dei Depositanti e del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti) riducendo altresì il costo della raccolta e liberando in tal modo capitale a vantaggio delle singole banche, per i loro investimenti sul territorio e il sostegno alle imprese e alle famiglie .
 
L’Assemblea di Federcasse ha approvato all’unanimità la Relazione del Presidente ed ha eletto il nuovo Consiglio Nazionale che si riunirà il prossimo 30 novembre per eleggere Presidente e Vice Presidenti.