21/11/2016 News da Federcampana
Napoli protagonista degli “Incontri Abi per lo sviluppo del territorio”
Dal 15 al 19 novembre la città campana è stata teatro di numerosi eventi di incontro e racconto della quotidiana relazione tra banche, famiglie e imprese. Presente anche la Federazione Campana delle BCC

 

 

Si è tenuto a Napoli, dal 15 al 19 novembre 2016, la quattordicesima tappa degli Incontri ABI per lo sviluppo del territorio: la Campania dunque ha accolto per la prima volta l’iniziativa realizzata dall’Associazione Bancaria Italiana assieme alle banche del territorio, concepita per creare occasioni di incontro, dialogo, informazione e valorizzazione della cultura locale. Obiettivo della manifestazione è stato quello di evidenziare il patrimonio di esperienze, professionalità ed energie che le banche mettono a disposizione dei propri territori di riferimento. 
Tante sono state le occasioni di confronto, di incontro e di informazione, nell’intento di analizzare l’attuale scenario per trovare soluzioni e nuovi approcci che puntino a rafforzare la relazione tra banche, famiglie ed imprese, grazie ad una sempre più fruttuosa collaborazione nella realizzazione di obiettivi comuni.
L’iniziativa è partita lo scorso martedì 15 novembre con la mostra “Terre da sfogliare” realizzata nella Biblioteca Nazionale di Napoli: un mix di arte, storia e cultura del territorio della Campania, vissuto attraverso i libri delle banche, circa 200 preziosi volumi messi a disposizione di appassionati e curiosi fino a sabato 19 novembre.
 
L’appuntamento napoletano è proseguito venerdì 18 novembre con un evento di educazione finanziaria dedicato alle scuole: 20 classi dell’ultimo anno delle elementari e di prima, seconda e terza media, provenienti da istituti di Napoli, hanno vissuto una mattinata diversa, che ha visto momenti di formazione legati all’esperienza diretta della realtà bancaria. Il Teatro Politeamasi ha accolto circa 400 alunni che hanno partecipato alla Lectio Magistralis tenuta da esponenti della Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (Feduf) con lo scopo di stimolare gli studenti trasmettendo loro prime nozioni di educazione alla ‘cittadinanza economica’, così da favorire lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del valore del denaro, del suo uso e dell’importanza del risparmio nell’ottica di una cittadinanza attiva e consapevole. E’ stata poi la volta del prof. Giulio Piccirilli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed esperto di educazione finanziaria: il professor Piccirilli ha invitato la platea a riflettere sulla funzione delle banche nel finanziare l’economia, sui rapporti tra banche e imprese e su quanto sarebbe differente e molto più complessa la vita di tutti i giorni se le banche non esistessero. Terminata questa inusuale ‘lezione’, le classi hanno potuto visitare alcuni sportelli cittadini, avendo così l’opportunità di vivere una prima esperienza dell’operatività della banca, incontrando le diverse professionalità che operano quotidianamente nelle filiali, a partire dai direttori di sportello.
La manifestazione ha visto il suo momento centrale nella mattinata di sabato 19 novembre, quando rappresentanti delle istituzioni, i vertici dell’ABI, esponenti locali e nazionali del mondo bancario e imprenditoriale si sono incontrati presso il Complesso Monumentale di Santa Chiara per riflettere sull’attuale scenario, analizzare il rapporto tra banche e mondo produttivo e ragionare sulle possibilità di una sempre maggior sinergia e vicinanza tra istituti di credito e aziende.
Dopo i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni locali la parola è stata presa dal Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, che ha dato il via ai lavori della mattinata con il suo intervento introduttivo. A seguire una doppia sessione di tavole rotonde, “Le banche e il territorio” e “Le banche italiane per il Paese”, animate da esponenti del mondo bancario e dell’imprenditoria napoletana e campana. La prima tavola rotonda “Le banche e il territorio” ha visto tra i relatori il direttore della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo Francesco Vildacci, il quale si è soffermato su due aspetti:1) i numeri espressi dal Credito Cooperativo Campano nei confronti dell'economia locale; 2) il progetto “Banca delle qualità” realizzato in collaborazione con la Fondazione Symbola con la finalità di creare dei framework per aiutare le eccellenze imprenditoriali del territorio ad essere conosciute, ad utilizzare meglio le tecniche di marketing e soprattutto ad utilizzare le tecnologie per sviluppare il proprio business. Gli strumenti messi in campo da questo progetto voluto dalla Federazione Campana delle BCC sono stati oltre all'affiancamento finanziario e all’ individuazione delle aree di miglioramento, la formazione operativa degli imprenditori che hanno potuto lavorare sulle rispettive esigenze aziendali.
La seconda tavola rotonda “Le Banche Italiane per il Paese” ha visto invece come protagonista il dott. Lucio Alfieri presidente della Federazione Campana delle BCC, il quale si è soffermato sugli aspetti legati alla riforma del Credito Cooperativo e sull’impegno quotidiano, la partecipazione diretta e viva delle Banche di Credito Cooperativo per lo sviluppo del territorio, per la crescita delle realtà locali imprenditoriali e per il sostegno alle famiglie.