13/10/2014 News da Federcampana
Seconda convention 2014 giovani collaboratori delle BCC della Campania
Grande successo di partecipazione dei giovani Collaboratori delle BCC della Campania che si sono incontrati lo scorso 11 ottobre in convention presso il MEC Hotel di Paestum per focalizzare temi importanti, per consolidare relazioni, per condividere obiettivi, valori e principi etici che guidano l’operare quotidiano, per vivere momenti di socialità assieme.

 

 

 

Un appuntamento importante che ormai periodicamente la Federazione Campana delle BCC dedica ai giovani collaboratori per coniugare crescita professionale e della persona.
Mattatore degli interventi è stato Massimo Folador della società Askesis che ha ricoperto un ruolo di “trade union” durante le due convention sui giovani collaboratori realizzate nel corso del corrente anno.
Partendo dal presupposto che ogni singolo collaboratore rappresenta la tessera di un mosaico di professionalità, di sensibilità, di entusiasmo e che l’unicità di ogni tessera e lo spirito di gruppo rendono, ogni giorno, il lavoro più bello ed efficace, Massimo Folador insieme agli altri due relatori presenti all’incontro hanno affrontato temi importanti legati ai concetti di proattività – cambiamento – tendenza all’eccezionalità.
Particolare entusiasmo ha suscitato la testimonianza di un relatore di eccezione, Franco Bertoli, ex campione di pallavolo, che ha focalizzato il suo intervento facendo capire ai presenti che il cambiamento è possibile e che tutti possono scegliere ed agire in maniera proattiva nella propria vita. “Scoprire le proprie potenzialità e aspirazioni – ha raccontato Bertoli -  aiuta ad aumentare la capacità di armonizzarsi con il ritmo spesso sfrenato della nostra vita e a migliorare la qualità delle nostre relazioni interpersonali. Quando si è “centrati”, è più facile prendere decisioni che siano in sintonia con i nostri desideri più profondi. È possibile “lavorare bene” quando sensazioni, sentimenti, emozioni, pensieri, immaginazione, intuizione e tutto ciò che ci forma sono in armonia”.
Claudio Casiraghi, invece, si è soffermato maggiormente sul tema del come agire in un mercato complesso, quali leve di marketing utilizzare, come impiegare il lavoro del team nello sviluppo del mercato affermando che oggi più che mai le offerte dei prodotti/servizi devono essere calibrate sulla linea di marketing “one to each” molto più che “one to one”. La differenza è che “each”, ciascuno, introduce rispetto a “one”, uno, il concetto di “uno soltanto” e quindi delle attività intangibili prestate ad un particolare cliente e non più genericamente ad un cliente qualsiasi. Le esigenze specifiche di ciascun individuo, ha affermato Casiraghi, oggi sono legate alle specificità di ognuno, considerato uno per volta e non un insieme. La nostra attenzione deve scendere profondamente all’interno di ciascuno dei nostri interlocutori per coglierne ed anticiparne i singoli bisogni, desideri, sogni. Mentre in passato la costruzione e l’erogazione di un prodotto/servizio erano azioni dedicate al cliente ed elaborate in funzione delle sue esigenze, ora il concetto più evoluto di esperienza indica un’attività, o meglio ancora, la costruzione di una situazione, che riesca a coinvolgere il cliente in prima persona, come individuo. Uno per uno, uno per volta.
La giornata si è conclusa con un intervento di rappresentanti di BCC Risparmio e Previdenza, che oltre a dare indicazioni di evoluzioni di mercato, hanno illustrato i loro prodotti,  i punti di forza di detti prodotti e i risultati reddituali per i soci, i clienti e la stessa Banca. Infine i giovani sono stati informati sulle procedure da seguire e sul come integrarsi alla rete di struttura di secondo livello.