10/09/2014 Notizie
Dieci azioni per i giovani imprenditori agricoli

Il piano del Governo prevede diverse tipologie di agevolazioni

Il pacchetto di aiuti agli under 40 per incentivare il ricambio generazionale:mutui a tasso zero, agevolazioni per la compravendita dei terreni, accesso al credito

Sono dieci le azioni messe in campo dal Governo per favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Il Ministero delle Politiche agricole, attraverso il piano Campolibero, l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare e la Politica agricola comune (PAC) 2014-2020, mette a disposizione dieci tipologie di agevolazioni al fine di incrementare l'occupazione dei giovani nel comparto agricolo. Dai mutui a tasso zero, alle agevolazioni per l'acquisto e la vendita dei terreni, dagli sgravi di 1/3 del costo del lavoro, all'accesso al credito, un pacchetto di aiuti per gli under 40 che decidono di investire il loro futuro nella terra.
Di seguito, nello specifico, le azioni incentivanti previste:
Mutui a tasso zero per investimenti.
Mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da under 40 per investimenti fino a 1,5 milioni di euro nei settori della produzione, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. La durata massima dei mutui può essere di 10 anni comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore al 75 per cento della spesa ammissibile, il limite di durata sale a 15 anni per le iniziative nel settore della produzione agricola.
Mutui per l’acquisto di terreni agricoli.
Mutui fino a 30 anni concessi da Ismea per l'acquisto dei terreni agricoli con l'esclusiva finalità di favorire il primo insediamento dei giovani in agricoltura. Abbattimento di 40.000 euro della quota interessi prevista dal piano di ammortamento del mutuo.
Detrazione sugli affitti di terreni agricoli.
Detrazioni al 19% per giovani under 35 che affittano terreni agricoli.
Contributi e mutui per investimenti.
Per i giovani imprenditori agricoli che vogliono subentrare nella conduzione di un'azienda agricola è prevista da parte di Ismea un contributo a fondo perduto e l'erogazione di mutui a tasso agevolato per finanziare spese di investimento (acquisti di macchinari e attrezzature, opere di ammodernamento e ristrutturazione ecc.) fino al 90%del loro ammontare.
Sgravi per assunzioni.
Sgravio di 1/3 retribuzione lorda per promuovere forme di occupazione stabile in agricoltura di giovani compresi tra i 18 e i 35 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno triennale.
Deduzioni Irap.
Deduzioni Irap al 50%, che arrivano fino a 10.500 euro per assunzioni di giovani nelle Regioni del Mezzogiorno, con contratti a tempo determinato per la durata di almeno tre anni e per almeno 150 giornate all'anno.
Credito d’imposta per investimenti in e-commerce.
Credito d'imposta 2014-2016 al 40% per investimenti fino a 50mila euro per e-commerce di prodotti agroalimentari.
Credito d’imposta per l’innovazione e reti d’impresa.
Credito d'imposta 2014-2016 al 40% per investimenti fino a 400mila euro in innovazione e reti d'impresa. In particolare sono finanziate spese per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera.
Fondo di garanzia Ismea.
Fondo di garanzia Ismea a prima richiesta che favorisce l'accesso al credito alle aziende agricole prive di proprie garanzie sufficienti per il rilascio dei prestiti da parte delle banche. Per i giovani agricoltori è previsto l'abbattimento del costo della commissione di garanzia attraverso un contributo di 7.500 euro, che sarà innalzato a breve a 15.000 euro, da erogare in regime de minimis.
Contributi PAC.
80 milioni di euro anno, massimo del plafond che l'Italia poteva destinare alla misura, per imprese condotte da under 40con maggiorazione del 25%degli aiuti diretti per 5 anni all'interno dell'attuazione della nuova PAC fino al 2020.
(Fonte: Com. St. Mipaaf/22.08.14)