16/05/2014 News da Federcampana
Banca di Salerno allunga l’ammortamento dei mutui

L’assemblea dei soci ha approvato la piattaforma strategica per il 2014/2015.

Il presidente D’Amato: “Condizioni preferenziali per sostenere l’acquisto della prima casa”
Il direttore Canoro: “Rafforzati i fondi rischi per rilanciare l’offerta per giovani ed imprese”
 

 

 

Azioni di sostegno per le famiglie e per i giovani. Questi i punti cardine della piattaforma strategica per i prossimi dodici mesi che la Banca di Salerno ha presentato ai soci nel corso dell’assemblea che si è svolta nei giorni scorsi. “Siamo fortemente intenzionati – spiega a salernoeconomy.it il presidente Angelo D’Amato – a rafforzare il legame con i nostri soci attraverso due tipologie di intervento. La prima prevede piani di ammortamento più dilatati nel tempo per i mutui destinati all’acquisto o alla ristrutturazione della prima casa anche per i figli dei nostri associati che decidono di mettere su famiglia. La seconda, invece, raccoglie l’esigenza concreta di agevolare i percorsi di imprenditorialità o auto/imprenditorialità giovanile. In questo caso – continua D’Amato – valuteremo con attenzione i business plan delle start up studiando linee di credito a medio termine con tassi preferenziali. E’ evidente la nostra volontà di dare segnali forti e concreti di vicinanza attiva alla nostra base di clienti che si è dimostrata particolarmente legata alla Banca di Salerno in termini di rapporto fiduciario. La raccolta complessiva è continuata a crescere, sfondando il tetto dei 221 milioni di euro, un dato estremamente significativo”. D’Amato spiega anche che la contrazione degli impieghi (che “in ogni caso – dice – restano nella media dell’ultimo triennio, superando la quota dei 121 milioni di euro”) coincide anche “con una diminuzione della domanda”, ma non “evidenzia sostanziali restrizioni nella valutazione del merito del credito”. “Abbiamo proceduto – sottolinea il presidente della Banca di Salerno – ad azioni significative dal punto di vista dell’ulteriore innalzamento degli standard di trasparenza e di controllo interno. In anticipo con le misure attuative che saranno varate a livello governativo, è stato deliberato dall’assemblea l’affidamento alla società di revisione Deloitte dei processi di certificazione del bilancio e delle scritture contabili ad esso collegate”. “Si tratta di un passaggio – continua D’Amato – inserito in un quadro di azioni individuato a livello nazionale dal movimento del credito cooperativo, ma che noi abbiamo fortemente inteso rendere fin da subito funzionale al disegno strategico di offrire a soci e clienti ogni possibilità di verificare l’operato degli amministratori e della struttura”. “Siamo convinti – aggiunge D’Amato – che soprattutto nell’attuale contesto competitivo tra i vari istituti di credito la differenza può essere fatta dalla capacità di ascolto delle esigenze del territorio di riferimento attraverso un’attenta politica di rendicontazione in tempo reale delle scelte che vengono effettuate dall’organo di governance della nostra banca e dal management chiamato ad attuarle”.
“E’ un momento molto importante – dichiara a salernoeconomy Vincenzo Canoro, direttore generale della Banca di Salerno – per il nostro istituto. Abbiamo proceduto a significativi accantonamenti di bilancio per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro da destinare al fondo rischio crediti ed al fondo rischi operativi. Ed abbiamo consolidato gli equilibri finanziari interni puntando a migliorare il rapporto tra impieghi e sofferenze attraverso la cessione pro soluto di crediti inesigibili. Si tratta di passaggi – specifica Canoro – che abbiamo ritenuto di mettere in atto proprio per avere la possibilità nel breve e medio periodo di azionare la leva degli impieghi con maggiore dinamicità”. “Siamo convinti – continua Canoro – che proprio questo tipo di manovra di bilancio ci consente di parlare un linguaggio di grande chiarezza con i nostro soci che intendiamo sostenere con prodotti specifici e con l’applicazione di tassi preferenziali attraverso pacchetti studiati specificamente per le loro esigenze, anche di fronte ad eventi imprevedibili. E’ in questo senso che stiamo pensando a linee di credito ad hoc per sostenere spese sanitarie non preventivabili, per fare un esempio concreto”. Canoro, poi, preannuncia il rafforzamento, sul versante interno, dei programmi di formazione e qualificazione del personale. “Nei soli primi quattro mesi del 2014 – rimarca – le ore erogate per progetti di formazione hanno superato quelle realizzate nel corso di tutto il 2013. E’ un segnale molto importante dal nostro punto di vista perché conferma l’intenzione di puntare strategicamente sulla crescita delle competenze e sul capitale umano in termini di qualità delle professionalità da rendere disponibili per la nostra utenza. Stiamo entrando nell’era della monetica accelerata, per esempio, ed anche da questo punto di vista dovremo diventare competitivi ed in grado di offrire soluzioni avanzate come impone il mercato. Una sfida – conclude Canoro – che intendiamo raccogliere e, naturalmente, fronteggiare con grande determinazione”.